Gentili Passeggeri,

il nostro Governo ha recentemente varato nuove misure anti-contagio da Covid-19 con il  DECRETO-LEGGE 23/7 n.105 che entrerà in vigore a partire dal 1° settembre 2021 e fino al 31 dicembre 2021, per i servizi di trasporto in autobus, anche per coloro i quali utilizzeranno  mezzi di trasporto a lunga percorrenza, ovvero nella fattispecie tutti gli autobus Gran Turismo utilizzati su tutti i nostri viaggi/tour  in Bus (anche per i viaggi in giornata), per i quali dunque diventerà obbligatorio il possesso e l’esibizione del Green Pass/Tampone per accedervi.

Come da decreto, l’accesso a questi servizi è consentito a fronte dell’esibizione della “certificazione verde”, anche nota come Green Pass, e cioè della copertura vaccinale completa con doppia dose, della guarigione da Covid-19 nei sei mesi precedenti o di un tampone negativo entro le precedenti 48 ore.

Tale disposizione non si applica ai soggetti esclusi per età dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della salute.
I vettori terrestri, nonché i loro delegati, sono tenuti a verificare che l’utilizzo del servizio di trasporto avvenga nel rispetto delle predette prescrizioni. Le verifiche delle certificazioni verdi COVID-19 sono effettuate con le modalità indicate dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri adottato ai sensi dell’articolo 9, comma 10, del citato decreto legge n. 52/20121, e il controllo dovrà essere effettuato prima della salita.

Sino a nuove comunicazioni raccomandiamo quindi a tutti i Passeggeri, soprattutto a quelli con certificato di tampone, di prestare massima attenzione alla validità del Green Pass fino all’ultimo servizio incluso in programma, eccetto il trasporto.

Ai passeggeri sprovvisti  di regolare documentazione, sarà impedito l’accesso al mezzo di trasporto. Nessun rimborso è previsto per i viaggi non usufruiti, né obblighi di riprotezione da parte della scrivente  per il rientro dal viaggio se i passeggeri risulteranno sprovvisti della documentazione durante l’esecuzione del viaggio.

Per i viaggi di lunga percorrenza sono inoltre obbligatorie:
• La misurazione della temperatura dei passeggeri all’atto della salita a bordo con divieto di accesso in caso di temperatura superiore a 37,5° C;
• L’autocertificazione di non aver avuto contatti stretti con persone affette da patologia COVID-19 negli ultimi due giorni prima dell’insorgenza dei sintomi e fino a 14 giorni dopo l’insorgenza dei medesimi; il termine di 14 giorni è ridotto a 7 nel caso di viaggiatori vaccinati;
• L’assunzione dell’impegno da parte dei viaggiatori, al fine di definire la tracciabilità dei contatti, di comunicare anche al vettore e all’Autorità sanitaria territoriale competente l’insorgenza di sintomatologia COVID-19 comparsa entro otto giorni dalla fine del viaggio;
• L’utilizzo di una mascherina chirurgica o di un dispositivo di protezione individuale di livello superiore per una durata massima non superiore alle quattro ore, prevedendone la sostituzione per periodi superiori.